PRIMAE NOCTIS
MARCO MAZZUCCONI

MARCO MAZZUCCONI

Marco Meneguzzo

Essere non qui

Qualche considerazione merita il titolo che Mazzucconi ha voluto dare alla mostra: “essere non qui”. La scelta della sequenza delle parole rallenta la lettura e trasforma un “non essere qui” in qualcosa di radicalmente diverso, perché si può suddividere in “essere” e “non qui”, come in “essere non” e “qui”, il che, in entrambi i casi, riporta alla condizione dell’essere e non semplicemente a un’indicazione di luogo.
 
Si può smettere di manifestare il proprio pensiero, ma non di pensare, soprattutto se questa pericolosa attitudine è stata ben coltivata prima dell’interruzione.
 
Marco Mazzucconi ne è un esempio: brillante inventore di forme per circa un decennio a partire dal 1985, promessa riconosciuta e quasi osannata della giovane arte italiana, per quasi vent’anni è rimasto in silenzio. 
 
Si ripresenta con una serie di lavori nuovi, anzi nuovissimi, che testimoniano concretamente di un pensiero che ha continuato a elaborare forme anche in questi anni silenziosi.