PRIMAE NOCTIS
Smoother Delight

06/11 - 04/12/2014

mostre passate

Smoother Delight

Mostra personale: Alessandro Brighetti
Smoother Delight

Estratto del saggio

(...) nel lavoro di Alessandro Brighetti, stupore e meraviglia hanno un ruolo importante. Se così non fosse, la scelta di usare i ferrofluidi, nel corpus principale della sua opera recente, sarebbe quantomeno temeraria e pericolosa. Questo liquido nero, lucido e denso, prodotto di una mistura di nanoparticelle di ferro avvolte da un tensioattivo ionico e poste in soluzione oleosa, è infatti un medium ingombrante, capace, nelle mani sbagliate, di divorare letteralmente l'opera. Magico e affascinante, nel suo comportamento ambiguo di liquido sensibile alle sollecitazioni magnetiche, il ferrofluido vuole essere il messaggio. Quando non lo è, come è evidente nelle opere di Brighetti, va usato con maestria per evitare che diventi l'oggetto esclusivo delle attenzioni dello spettatore, sollecitando il suo stupore infantile. 

Questa maestria Brighetti la possiede, e la possiede - verrebbe da dire - paradossalmente, perché le sue preoccupazioni non sono esclusivamente quelle di un artista visivo che si cimenta con un materiale inedito. "Artista sperimentatore", [10] Brighetti, che mette a punto i suoi ferrofluidi con l'aiuto di un amico chimico, studia il suo medium con accanimento e dedizione, ne conosce le proprietà nei minimi dettagli, si appropria della scienza che serve per dominarlo, e ne approfondisce la conoscenza a un livello che va al di là del suo uso strumentale. Sposa le preoccupazioni e le ambizioni di un fisico, e dichiara: "Mi affascina l'altro e il non-ordinario. Voglio andare oltre la percezione, oltre i limiti fisiologici dell'uomo. Voglio indagare l' "ultra" e l' "infra": ultrasensibile, ultravioletto, ultrasuono, infrarosso…" [11] 
Si sporca le mani. 

Ma è proprio questa conoscenza profonda del mezzo che gli consente, in una seconda fase, di distaccarsene e di usarlo in modi che trasferiscono la meraviglia altrove. Si prenda, ad esempio, Nabucco (2013). Impossibile pensare, di fronte a quest'opera solida e maestosa, che si tratti di un dispositivo che dispiega un facile trucchetto da baraccone. 

Non è il ferrofluido a catalizzare l'attenzione, ma il modo in cui diventa parte dell'opera, il modo in cui introduce la velocità e il movimento in questa struttura imponente, il modo in cui bilancia la sua presenza materica con la leggerezza e l'eleganza del suo fluire: il modo in cui porta la vita nella scultura.

In altri casi, come Fertility o Shiver, ci perdiamo ad ammirare il modo in cui la vita prende possesso dell'oggetto scultoreo, inanimato e inevitabilmente un po' kitsch nella sua imitazione fedele di dettagli anatomici umani. 
In altri ancora, come in Struggle for Pleasure, nella serie The M 1st Project e nel ciclo di lavori che prendono il nome da psicofarmaci, sono i ritmi ipnotici e la capacità del materiale di dispiegare piccole ma percettibili variazioni pur nella ripetitività dei movimenti a stregare lo spettatore. 
Potremmo dire che è il suo essere alchimista a fare di Brighetti un artista. La sua "imprescindibile necessità personale" di confrontarsi con i materiali che usa, anche al livello delle loro proprietà fisico-chimiche, è ciò che poi gli permette di trascenderli e di sublimarli in opere in cui la scienza sparisce e ciò che rimane è la perfetta visualizzazione di un concetto. 

Nelle sue parole: 

[...] sono completamente sovrastato da entità astratte che mi soggiogano al proprio volere. Mi muovo incatenato in un recinto ben circoscritto che non concede fughe. Sono un subalterno. La fisica si impone, brutale ed egemonica, ed io soccombo piacevolmente ai suoi dettami. La chimica trova il proprio spazio, impiegandolo e plasmandolo precisamente. [...] sono l'ultimo nella scala gerarchica. Sono il mezzo rivelatore di un'estetica della natura, alla quale nulla si può rimproverare. Formalizzo la struttura finale, creo supporti materiali per offrire uno sguardo sulla bellezza di leggi universali. [12] 

Note 
[10] Chiara Canali, "Alessandro Brighetti. L'artista sperimentatore", in La Stampa, 26 maggio 2011. 
[11] Ivi. 
[12] Antonello Tolve, "Alessandro Brighetti e un itinerario neogestaltico. Un dialogo", in Art a Part of Culture, 23 maggio 2012. Online all'indirizzo www.artapartofculture.net/2012/05/23/alessandro-brighetti-e-un-itinerario-neogestaltico-un-dialogodi-antonello-tolve/.

Exhibition view
LL Elixir     (il teschio nuovo)

Alessandro Brighetti

LL Elixir (il teschio nuovo)

2014
-

LL Elixir (il teschio nuovo)
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, attuatore lineare, arduino, acciaio, resina, cemento - 31 x 31 x 156 cm

DETTAGLI >

LL Elixir (il teschio nuovo)
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, attuatore lineare, arduino, acciaio, resina, cemento - 31 x 31 x 156 cm

LL Elixir (il teschio nuovo)
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, attuatore lineare, arduino, acciaio, resina, cemento - 31 x 31 x 156 cm

LL Elixir (il teschio nuovo)
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, attuatore lineare, arduino, acciaio, resina, cemento - 31 x 31 x 156 cm

Au Marche aux Puces

Alessandro Brighetti

Au Marche aux Puces

2014
-

Au Marche aux Puces
2014 - Dittico, video analogico Full hd, schermo lcd, stampa su carta cotone, cornici antiche - 42,7 x 32,5 x 28 cm

Mozart e Salieri

Alessandro Brighetti

Mozart e Salieri

2014
-

Mozart e Salieri
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttore, bustini, legno, acciaio, campana di vetro, carbonio - 70 x 28 x 175 cm

DETTAGLI >

Mozart e Salieri
2014 - Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttore, bustini, legno, acciaio, campana di vetro, carbonio - 70 x 28 x 175 cm

Cinycism

Alessandro Brighetti

Cinycism

2013
-

Cinycism
2013 - Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttori, acciaio, resina, legno laccato - 14 x 21 x 170 cm

DETTAGLI >

Cinycism
2013 - Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttori, acciaio, resina, legno laccato - 14 x 21 x 170 cm

XanaX

Alessandro Brighetti

XanaX

2013
-

XanaX
2013 - Ferrofluido, magneti al neodimio, ventola, neon, allumino, campana di vetro, cemento - 20 x 20 x 151 cm

DETTAGLI >

XanaX
2013 - Ferrofluido, magneti al neodimio, ventola, neon, allumino, campana di vetro, cemento - 20 x 20 x 151 cm

Narciso

Alessandro Brighetti

Narciso

-

Narciso
Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttore, bronzo, acciaio, ampolla di vetro, carbonio - 34 x 30 x 170 cm

DETTAGLI >

Narciso
Ferrofluido, magneti al neodimio, motoriduttore, bronzo, acciaio, ampolla di vetro, carbonio - 34 x 30 x 170 cm

BlOOm

Alessandro Brighetti

BlOOm

-

BlOOm
attrezzi da giardino, drylin, acciaio, carbonio, stepper motor, scheda elettronica, legno - 66 x 66 x 160 cm

DETTAGLI >

BlOOm
attrezzi da giardino, drylin, acciaio, carbonio, stepper motor, scheda elettronica, legno - 66 x 66 x 160 cm