PRIMAE NOCTIS
The First Wave. Young and emerging artists from the Philippines

15/12/2020 - 31/01/2021

mostre passate

The First Wave. Young and emerging artists from the Philippines

Mostra personale: Roldan “Manok” Ventura, Ronson Culibrina, Rolando “Olan” Ventura, Dale Erispe, Keb Cerda

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Questa mostra riunisce cinque artisti filippini in un’iniziazione che reinterpreta il passato e il presente di tecnologie difettose e futuri distopici. Intraprendendo collettivamente un’esplorazione di un nuovo luogo artistico, il gruppo si confronta con il paesaggio urbano contemporaneo di Milano e la sua eredità culturale, introducendo individualmente la propria visione distinta e il proprio approccio all’immagine dipinta. Le dimensioni geografiche e temporali coincidono, così come i regni della realtà e della finzione.

Diverse opere si riappropriano dei capolavori del maestro italiano Caravaggio. Qui la drammatica messa in scena di momenti tratti dalle narrazioni bibliche e dalla vita quotidiana del milanese si riconfigura attraverso il linguaggio della riproduzione digitale e immagini della cultura del consumismo. Cogliamo un’immagine frammentata da bande di colori e pixel che ricordano una stampa difettosa o uno schermo malfunzionante, mentre un’altra opera ritaglia una sezione di un dipinto più grande e la sfoca per simulare una copia digitale con scarsa risoluzione. Alcune opere trasformano intere scene in riunioni o festeggiamenti caotici in cui i simboli del consumismo globale si mescolano a figure bibliche. Tutti questi interventi rivisitano la forza originaria dell’arte occidentale del passato e si intrecciano nella cultura visiva delle odierne tecnologie digitali e delle economie globali.

In un altro filone, città moderne sono immaginate come ambienti futuristici in cui la percezione umana è stata completamente subordinata alla tecnologia, i cittadini sono soggetti a una sorveglianza onnipresente e gli edifici imponenti sono collegati da reti di fili. Raffigurati come in un crepuscolo perpetuo,  in queste vedute della metropoli sono presenti cubi galleggianti, telecamere spia, che incombono su persone inconsapevoli della loro presenza. Gli edifici, ispirati alle strutture iconiche di Milano, diventano forme imponenti stagliate sul cielo del tramonto, collegate da cavi dove la presenza umana rimane celata. Nonostante ritraggano scenari fittizi, questi lavori riflettono le attuali preoccupazioni sulla privacy in Internet e sui social media e l’attuale situazione pandemica in cui la maggior parte delle connessioni e delle interazioni sono state relegate a mezzi virtuali.

Ruel Caasi, Curatore
The Working Animals Art Project  

 

 

 

Gli artisti

Roldan "Manok" Ventura

Roldan “Manok” Ventura si interessa di formazioni accidentali causate dal degrado naturale delle superfici nel contesto urbano e recentemente, anomalie derivanti dalla riproduzione digitale e dalla circolazione delle immagini. Crea nuovi incontri con opere di vecchi maestri e icone della cultura pop attraverso queste forme visive.

Rolando “Olan” Ventura esplora temi della storia dell’arte e della cultura pop e li traduce in composizioni fotorealistiche meticolosamente realizzate che catturano la plasticità delle forme. I suoi recenti interventi prendono ispirazione dagli errori della stampa digitale e dagli schermi malfunzionanti dei dispositivi.

Ronson Culibrina

I dipinti di Ronson Culibrina appaiono come un frenetico intreccio di immagini colme di influenze culturali tra Oriente e Occidente. Il suo lavoro è plasmato da fattori storici e dalla globalizzazione. Ronson Culibrina si ispira, inoltre, ai cambiamenti sociali e culturali generati dalla modernizzazione e dall’industrializzazione.

Dale Erispe interroga il ruolo dell’umanità nel trasformare la natura rappresentando paesaggi urbani dominati da strutture artificiali ma senza presenza umana. In queste tranquille raffigurazioni delle città, suggerisce spesso la supremazia delle forze della natura sulle imprese della civiltà umana.

Keb Cerda

Keb Cerda integra il mezzo tradizionale della pittura con il linguaggio del digitale e della tecnologia Internet. I suoi lavori più recenti attingono fortemente dalla fantascienza e si concentrano su questioni di sorveglianza, propaganda e percezioni mediate.

Exhibition view
Last Happy Meal

Ronson Culibrina

Last Happy Meal

2020
-

Last Happy Meal
2020 - olio su tela - 121.9x152.4 cm

Against the Light

Keb Cerda

Against the Light

2020
-

Against the Light
2020 - olio su tela - 122 × 91,5 cm

Arrival

Keb Cerda

Arrival

2020
-

Arrival
2020 - olio su tela - 122 × 152,5 cm

Bucket

Ronson Culibrina

Bucket

2020
-

Bucket
2020 - olio su tela - 122 × 91,5 cm

Sky Bridges 2

Dale Erispe

Sky Bridges 2

2020
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Sky Bridges 2
2020 - olio su tela - 91,5 × 122 cm

Sky Bridges 1

Dale Erispe

Sky Bridges 1

2020
-

Sky Bridges 1
2020 - olio su tela - 122 × 152,5 cm

Michelangelo Merisi da Caravaggio (Madonna and Child with serpent)

Roldan "Manok" Ventura

Michelangelo Merisi da Caravaggio (Madonna and Child with serpent)

2019
-

Michelangelo Merisi da Caravaggio (Madonna and Child with serpent)
2019 - olio su tela - 101,6 × 76 cm

Boy with a basket of fruits

Rolando "Olan" Ventura

Boy with a basket of fruits

2020
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Boy with a basket of fruits
2020 - olio su tela - 122 × 152,5 cm